scieleph114 Quando gli elefanti vivevano come gli ippopotami

Un recente studio condotto da un team internazionale alla Oxford University, ha dimostrato che, circa 40 milioni di anni fa, i progenitori degli elefanti attuali avevano uno stile di vita anfibio, passando molto tempo della loro giornata in acqua, come fanno grosso modo gli odierni ippopotami.

All’interessante conclusioni si è arrivati studiando i resti fossili di due elefanti primitivi, appartententi corrispettivamente al genere Moeritherium e a quello Barytherium. Proprio grazie al primo e allo studio, effettuato sui denti, degli isotopi del carbonio, grazie al quale si riesce a ricavare la dieta, e dell’ossigeno, che ha permesso di studiare la quantità d’acqua presente nell’ambiente, si è riusciti a ricostruire lo stile di vita. Era un animale, leggermente più piccolo di un ippopotamo pigmeo, con una conformazione della testa molto simile a quella di un tapiro. Amava vivere, in un ambiente molto umido, probabilmente stagni, dove brucava costantemente l’erba che cresceva in esso.

Questa scoperta potrebbe far luce, sull’ipotizzata presenza di un progenitore comune tra gli attuali elefanti e i sirenidi che dividono in due famiglie: i dugongidi (Dugongidae) e i trichechidi (Trichechidae).

Il prossimo step potrebbe essere quindi capire come e quando questo ipotetico progenitore si sia evoluto in una forma totalmente terrestre e in una totalmente acquatica.


Categorie: paleontologia

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Autore: Overlord
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