11 Apr
Trovata rana senza polmoni

Un gruppo di scienziati ad agosto, sulle rive di due torrenti in Indonesia hanno scoperto una rana senza polmoni. L’anfibio, chiamato “Barbie”, il suo nome scientifico è Barbourula kalimantanensis, rappresenta un’importante tappa della storia evolutiva di questo animale.
La rana assorbe l’ossigeno disciolto nell’acqua attraverso la sua pelle, come afferma il biologo evolutivo David Bickford della National Universuty di Singapore, autore per altro della ricerca.
Non è tuttavia l’unico vertebrato scoperto senza polmoni. Prima della Barbourula kalimantanensis, infatti, furono scoperti due gruppi di salamandre e una singola specie appartenente all’ordine dei caecilians.
La cosa curiosa, è che questa specie di rana era gia conosciuta al mondo scientifico, non però per questa caratteristica. Ritenuta estinta a causa dell’impatto delle miniere d’oro e delle bonifiche ambientali, è ritornata invece alla ribalta delle cronache.
Via | Iol

Un gruppo di astronomi guidati dal Dr. Martin Dominik della St Andrews University ha scoperto un sistema solare molto simile al nostro. Si trova a circa 5000 anni luce da noi ed è formato da un sole, grande un quarto del nostro, e da due pianeti molto simili a Giove e Saturno sia per dimensione che per periodo e orbita.
Il Dr. Dominik presentando la sua scoperta al Meeting della Royal Astronomical Society’s National Astronomy che si è tenuto a Belfast, ha anche riferto che questo non è altro che la prima di tante scoperte, fin’ora limitate dall’attuale tecnologia.
I ricercatori affermano che è raro trovare sistemi solari che abbiano più di un pianeta, una caratteristica che solo il 10% dei sistemi potrebbero avere.
L’inizio di una nuova era?
09 Apr
Rapporto 41
Interessante reportage di RaiNews24 sugli studi effettuati a Frascati (presso l’ENEA) sulla fusione fredda. Il perchè tali studi siano stati insabbiati rimane ancora un mistero. Qualche idea però possiamo farcela vedendo questo video.
Per più di un secolo, il fiume Mississippi è stata uno dei più importanti corridoi per il trasporto di merci come il grano e di carbone e di altri beni.
Ora, una società del New England, la Free Flow Power Corp, sta seguendo un piano di $ 3 miliardi di euro per l’installazione di migliaia di piccole turbine che potrebbe generare collettivamente 1600 megawatt di energia elettrica, abbastanza da per potere illuminare un milione e mezzo di casa.
Le turbine, agganciate a pali di fondazione installati sul letto del fiume, saranno di circa due metri di diametro, e probabilmente saranno in fibra di carbonio o di un altro materiale simile. Il flusso naturale del fiume darebbe la spinta necessaria per la generazione di energia elettrica, che sarà poi trasmessa alla rete elettrica.
La Free Flow Power Corp attualmente dopo aver presentato il progetto ha chiesto i permessi necessari per l’avvio dei lavori, anche se ci sono ancora delle perplessità su l’impatto che queste turbine potrebbero avere sull’ecosistema fluviale.
Vi è mai capitato di entrare in un centro commerciale e osservando i banco frigo essere attratti da quelle bistecche rosso brillante? Molti di noi attribuiscono a quel colore la freschezza del prodotto a scapito magari di una bistecca meno “colorata”. Parlo di bistecca, ma il discorso può essere esteso a tutta la carne rossa in generale.
Quella brillantezza, e quel rosso vivo, spesso è indice di un trattamento chimico. Vengono messe al contatto, infatti, con il monossido di carbonio, che ben riesce a sostituirsi all’ossigeno, legandosi con l’emoglobina presente nel sangue. Ciò negli esseri viventi porta danni al sistema nervoso mentre nei cadaveri, rallenta il processo di decomposizione dando un colorito brillante alla carne.
Visto che questo tipo di trattamento chimico è una pratica molto diffusa, molte compagnie che giocano sulla qualità del loro prodotto in questi giorni stanno valutando se inserire il marchio “carbon monoxide free”
Via | Envirovore
08 Apr
Al via Galileo
Il Consiglio dei ministri dei Trasporti Ue ha dato il via al progetto Galileo che dovrebbe controbilanciare l’americano Gps nei servizi di navigazione satellitare. Il budget stanziato è di 3.4 miliardi di euro per il quinquenno che va dal 2007 al 2013















Ma come fa la gente ha credere a...


