Vi è mai capitato di entrare in un centro commerciale e osservando i banco frigo essere attratti da quelle bistecche rosso brillante? Molti di noi attribuiscono a quel colore la freschezza del prodotto a scapito magari di una bistecca meno “colorata”. Parlo di bistecca, ma il discorso può essere esteso a tutta la carne rossa in generale.
Quella brillantezza, e quel rosso vivo, spesso è indice di un trattamento chimico. Vengono messe al contatto, infatti, con il monossido di carbonio, che ben riesce a sostituirsi all’ossigeno, legandosi con l’emoglobina presente nel sangue. Ciò negli esseri viventi porta danni al sistema nervoso mentre nei cadaveri, rallenta il processo di decomposizione dando un colorito brillante alla carne.
Visto che questo tipo di trattamento chimico è una pratica molto diffusa, molte compagnie che giocano sulla qualità del loro prodotto in questi giorni stanno valutando se inserire il marchio “carbon monoxide free”
Via | Envirovore
Categorie: alimentazione
Tag: carne, decomposizione, monossido di carbonio, trattamento chimico















Ottima davvero la...
ok, ma allora nn ho...

