Secondo James Head della Brown University, Marte non è un pianeta morto ma subisce dei cambiamenti climatici che sono ancora più pronunciati rispetto a quelli della Terra.
Questo è il risultato d’importanti studi condotti dagli scienziati della Brown University analizzando le immagini ad alta risoluzione catturate lo scorso anno dal Mars Reconnaissance Orbiter. Osservando la superficie del pianeta rosso, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che circa 100 milioni di anni fà e fino a 10 milioni di anni fa, i ghiacci, ora localizzari nell’area polare si estendevano a medie latitudini con uno spessore che andava da 1km a 2.5km.
Si trattava quindi di una vera è propria glaciazione. A tale conclusione sono arrivati studiando la superficie di Marte ed in particolare osservando tutti quei depositi detritici, come le morene, che si formano proprio in presenza di grandi quantità di ghiaccio.
Tale ricerca apre ovviamente nuovi scenari. Prima di tutto dimostra che Marte a differenza di quanto si pensasse è caratterizzata da un clima molto vivace e da cambiamenti che spesso sono molto più marcati che sul nostro pianeta. In secondo luogo è dimostrato che si presenta molto suscettibile a cambiamenti del suo moto di rivoluzione e i moti millenari giocano un ruolo rilevante su questi.
Essendo, quindi, molto simile alla Terra, ci permette anche di capire meglio le dinamiche del nostro pianeta. Attualmente, infatti, Marte sta vivendo una fase di surriscaldamento globale, come sul nostro pianeta, legata ad una fase prevalentemente interglaciale.
Via | DailyGalaxy
Categorie: astronomia
Tag: clima, glaciazione, marte, spazio
















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