L’ultima notizia di “illuminata” (?) politica ambientale arriva dalla Cina. Nel lago Chaohu, uno dei 5 laghi più grandi della repubblica popolare cinese, si sta pensando, infatti, di inserire circa 50.000 carpe argentate per combattere i continui fenomeni di eutrofizzazione, dovuti al forte inquinamento delle acque. Nel Chaohu, difatti, scaricano i loro reflui, numerose aziende agricole, delle aree limitrofe, arricchendo lo specchi d’acqua di sostanze come nitrati e fosfati, che in alte concentrazioni, permettono una crescita fuori norma di certe popolazioni algali. Questo, comporta una conseguente diminuzione dell’ossigeno e quindi la morte della fauna e dalle flora che popola il lago.
Si è pensato allora di inserire le carpe, pesci resistenti a bassi livelli di ossigeno, che avranno il compito di alimentarsi della grande quantità di alghe azzurre, di cui il Chaohu è infestato. Una volta arrivati a maturazione, i pesci potranno essere pescati e venduti nel mercati locali.
Una scelta oculata? Niente affatto! Con questa strategia, in pratica si portera l’inquinamento del fiume nella rete trofica e di conseguenza nei nostri palati.
Via [Envirovore.com]
Categorie: ambiente, conservazione, inquinamento
Tag: ambiente, chaohu, inquinamento
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Ottima davvero la...
ok, ma allora nn ho...


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