In Italia il sesso sicuro fa poco breccia tra la popolazione. E’ questo il dato uscito fuori nell’ultimo incontro tra ginecologi della Società europea della contraccezione, riuniti a congresso a Praga.
La scarsa educazione sessuale, in molte regioni considerato ancora un tabù, ha disegnato un quadro abbastanza allarmante.
Secondo i dati presentati, infatti, soltanto il 47% della popolazione preferisce fare sesso sicuro, in barba a gravidanze inattese e malattie sessualmente trasmettibili. In prima linea gli adolescenti, di cui il 30% sfida la sorte e preferisce puntare sulla pillola del giorno dopo, la cui vendita nel 2007 è balzata alle stelle passando a circa 1000 unità vendute al giorno. A comprarle il 55% delle donne sotto i 20 anni.
L’Italia inoltre è il fanalino di coda dell’Europa anche per quanto riguarda l’uso della pillola anticoncezionale. Da uno studio condotto nel 2006, il preservativo resta il metodo più usato dalle italiane, mentre solo il 16% usa la pillola ormonale. «A scoraggiare le più giovani è soprattutto la paura di ingrassare» sostiene Rossella Nappi, ginecologa dell’università di Pavia. Un timore che forse un tempo aveva qualche ragione di esistere, con le pillole ad alto dosaggio che oltre a favorire l’ìaumento di peso davano anche un senso di gonfiore. «Oggi, grazie al progestinico di quarta generazione, il drospirenone, il rischio di chili in più è del tutto superato» assicura Nappi.
Via | LaStampa
Categorie: sessualità
Tag: nappi, pillola anticoncezionale, prevenzione sessuale, sesso, sessualità
















Ottima davvero la...
ok, ma allora nn ho...

